Allora ho letto il report (non l'ansa il report di 54 pagine scaricabile sul sito gi GP) sulla contaminazione degli ogm in Spa.
TI dico solo questo, dopo breve ricerca in internet ho scoperto un pò di cose interessanti:
1) IL GOVERNO SPAGNOLO NON HA DENUNCIATO NIENTE DI TUTTO CIO CHE GP HA DICHIARATO (ma può essere che sia stato pagato da sygenta per buttare sabbia sul fuoco, scaviamo più affondo)
2) gli agricoltori intervistati sono proprietari di aziende che fanno agricoltura Biologica, conveniente per loro che siano eliminate le culture GM, però greenpeace non parla della quantità esorbitante delle micotossine trovate (da scienziati che mettono l'articolo con i dati scientifici in rete in modo che chi vuole ripetere l'esperimento è in grado di farlo) e del fatto che l'unico fertilizzante che può usare chi fa Agri biologica è il solfato di Rame (uno dei principali inquinanti delle nostre acque).
Cmq ammettiamo che questi agricoltori siano onesti, scavo più affondo e scopro che il mais da loro catalogato come contaminato è stato analizzato in laboratori detti da loro affidabili, peccato che non abbiano riportato ne il laboratorio dove sn state fatte le analisi, ne il nome di chi le ha condotte ne i materiali e metodi (cosa indispensabile x fare 1 lavoro scientifico)
Altra considerazione, se cerchi in the net nessuna associazione scientifica affidabile cita il report di Greenpeace che viene riportato solo in siti di associazioni ambientaliste, guarda un pò che strana coincidenza, li avrà pagati la monsanto.
L'unico dato attendibile riportato è la distanza che separa le culture GM da quelle non gm che non è rispettata, ma non credo sia colpa della pianta quanto di chi le ha piantate...
Mi pare ci siano un pò troppi interrogativi x definire questo report "attendibile"
Dato che i signori che si battono x la natura sn tanto bravi a pubblicizzare ciò che fanno e che i giornali tipo in città scrivono facendo come alcuni copia e incolla da internet ti faccio leggere cosa a scritto un premio nobel che una volta faceva parte e credeva in GP:
Fino a pochi anni fa eravamo ammiratori di Greenpeace, fino a quando non abbiamo scoperto che anche se i suoi fini sono legittimi, in tutti i casi usa menzogne, mezze verità ed esagerazioni per ottenere i suoi scopi. E nel caso del cloro e del PVC, è lo scopo stesso ad essere sbagliato.
Dicendo che Greenpeace mente siamo in buona compagnia: Paul Crutzen, recentemente vincitore del Premio Nobel per i suoi studi sullo strato di ozono, ha annullato la sua iscrizione a Greenpeace:
"Hanno imbrogliato sul caso in questione e sono indignato perché saremo noi a pagare. Usano dati sbagliati, sia per il caso Brent Spar che per i test nucleari francesi. Anche io sono contro i test nucleari, ma si dovrebbero avanzare argomenti scientificamente fondati... ...No, Greenpeace nuoce alla causa ambientalista."
Le azioni di gruppi ambientalisti, compresa Greenpeace, di cui molti Clorofili fanno (nel caso di Greenpeace, facevano) parte, erano necessarie in passato per sollecitare i responsabili delle industrie e i governi, per aprire gli occhi sul fatto che l'inquinamento aveva superato il limite. Ma oggi la maggior parte delle industrie inquinano molto meno rispetto al traffico o alle attività agricole o domestiche.
Alcuni gruppi ambientalisti, come il gruppo Bellona nei paesi nordici, hanno condotto azioni contro le fabbriche di PVC, ma non ne hanno richiesto la chiusura, hanno cercato di trovare un modo per ridurre l'inquinamento a livelli più bassi e accettabili. Ciò è stato seguito da investimenti nelle industrie e oggi il PVC è un prodotto da essi accettato. Questo non è il caso di Greenpeace, che è contro il PVC, solo perché contiene cloro, anche se rischia la propria credibilità e, peggio ancora, quella delle idee ambientaliste in generale.
Riteniamo che i gruppi ambientalisti siano ancora necessari perché veglino sulle industrie e sui governi per renderli consapevoli delle conseguenze delle loro azioni. Ma si deve trattare di gruppi che facciano correttamente riferimento alla scienza e che usino argomenti validi, e quindi non Greenpeace.
Paul Crutzen, recentemente vincitore del Premio Nobel per i suoi studi sullo strato di ozono, ha annullato la sua iscrizione a Greenpeace:
"Hanno imbrogliato sul caso in questione e sono indignato perché saremo noi a pagare. Usano dati sbagliati, sia per il caso Brent Spar che per i test nucleari francesi. Anche io sono contro i test nucleari, ma si dovrebbero avanzare argomenti scientificamente fondati... ...No, Greenpeace nuoce alla causa ambientalista."
Le azioni di gruppi ambientalisti, compresa Greenpeace, di cui molti Clorofili fanno (nel caso di Greenpeace, facevano) parte, erano necessarie in passato per sollecitare i responsabili delle industrie e i governi, per aprire gli occhi sul fatto che l'inquinamento aveva superato il limite. Ma oggi la maggior parte delle industrie inquinano molto meno rispetto al traffico o alle attività agricole o domestiche.
Alcuni gruppi ambientalisti, come il gruppo Bellona nei paesi nordici, hanno condotto azioni contro le fabbriche di PVC, ma non ne hanno richiesto la chiusura, hanno cercato di trovare un modo per ridurre l'inquinamento a livelli più bassi e accettabili. Ciò è stato seguito da investimenti nelle industrie e oggi il PVC è un prodotto da essi accettato. Questo non è il caso di Greenpeace, che è contro il PVC, solo perché contiene cloro, anche se rischia la propria credibilità e, peggio ancora, quella delle idee ambientaliste in generale.
Riteniamo che i gruppi ambientalisti siano ancora necessari perché veglino sulle industrie e sui governi per renderli consapevoli delle conseguenze delle loro azioni. Ma si deve trattare di gruppi che facciano correttamente riferimento alla scienza e che usino argomenti validi, e quindi non Greenpeace.
OGM IN SPAGNA
Moderatore: Doro
OGM IN SPAGNA
IO SONO UN COGLIONE!
ogm spagna
Ciao doro! ho letto la tua risposta ma purtroppo ho poco tempo per informarmi bene su quanto è accaduto, quindi non posso argomentare di più! Solo una domanda, se lo studio di greenpeace non può risultare scientificamente attendibile, esiste vero uno studio attendibile fatto da qualche laboratorio serio per quanto è successo in spagna oppure nessuno non sa ancora nulla a riguardo?
Re: ogm spagna
Tutta la semente OGM che entra in Europa viene analizzata dai laboratori della comunità scientifica Europea per l'Alimentazione prima di poter essere immessa sul mercato ed utilizzata.bomba ha scritto:Ciao doro! ho letto la tua risposta ma purtroppo ho poco tempo per informarmi bene su quanto è accaduto, quindi non posso argomentare di più! Solo una domanda, se lo studio di greenpeace non può risultare scientificamente attendibile, esiste vero uno studio attendibile fatto da qualche laboratorio serio per quanto è successo in spagna oppure nessuno non sa ancora nulla a riguardo?
Sono loro che danno il via libera all'utilizzo di semente GM nei Paesi in cui la normativa locale ne consenta l'utilizzo.
(es in Italia non è permesso l'utilizzo di piante GM in Spagna si entro certe restrizioni).
Se vai sul sito della comunità europea dovresti trovre tutte le info che cerchi cmq in particolare stas vado a recuperarle io, adesso sono un pò di corsa!
IO SONO UN COGLIONE!
Allora sul sito della commissione europea trovi tutto.
ti segnalo questi link interessanti:
http://europa.eu.int/comm/agriculture/e ... dex_en.htm
http://europa.eu.int/comm/agriculture/p ... dex_en.htm
http://europa.eu.int/comm/food/food/bio ... nts_en.htm
In quest ultimo link è riportato come un prodotto transgenico viene immesso sul mercato.
Se poi non sono rispettate le distanze di legge tra culture GM e non GM credo sia colpa dell'agricoltore o dell'ingegnere ambientale che ha fatto il piano rurale, non certo della Pianta.
ti segnalo questi link interessanti:
http://europa.eu.int/comm/agriculture/e ... dex_en.htm
http://europa.eu.int/comm/agriculture/p ... dex_en.htm
http://europa.eu.int/comm/food/food/bio ... nts_en.htm
In quest ultimo link è riportato come un prodotto transgenico viene immesso sul mercato.
Se poi non sono rispettate le distanze di legge tra culture GM e non GM credo sia colpa dell'agricoltore o dell'ingegnere ambientale che ha fatto il piano rurale, non certo della Pianta.
IO SONO UN COGLIONE!